TFR Trattamento Fine Rapporto

Tutti abbiamo sicuramente sentito parlare del TFR o Trattamento Fine Rapporto ma cosa si indica con questa dicitura e come si calcola?

Che cos’è il TFR?

Il Trattamento di Fine Rapporto, meglio noto con la sigla TFR, identifica la somma di denaro che il lavoratore dipendente riceve al momento della fine del suo contratto. 

Tale somma viene calcolata basandosi sullo stipendio percepito dal dipendente e sulla durata del contratto di lavoro. 

Le motivazioni per cui il contratto cessa e per cui il lavoratore, di conseguenza, otterrà il TFR potranno essere: il pensionamento, il licenziamento o le dimissioni volontarie, il fallimento dell’azienda in cui lavoro oppure il decesso del soggetto.  

TFR Trattamento Fine Rapporto

I dipendenti che possono usufruire del TFR sono i dipendenti privati ed i lavoratori del settore pubblico, solamente se assunti dal 1° gennaio 2001 in poi. 

 

Il dipendente potrà decidere autonomamente come ricevere la somma dovutagli:

  • Tramite accredito come liquidazione al termine del contratto;
  • Come pensione integrativa, se il TFR è già stato versato ad un fondo di previdenza;
  • Tramite anticipazione, mentre il contratto di lavoro è ancora attivo.

In quest’ultima soluzione, il lavoratore riceverà una parte del proprio TFR ogni mese sulla sua busta paga; la cifra non andrà mai a superare il 70% della quota di TFR mensile. 

Le motivazioni per cui può essere richiesto l’anticipo sono:

  • Spese mediche necessarie e straordinarie (riconosciute da strutture qualificate);
  • Acquisto o costruzione della prima casa per il soggetto stesso o per i figli; ed anche ristrutturazione dell’abitazione di proprietà;
  • Congedo di maternità facoltativo oppure congedo per formazione (anche aziendale).
Se vuoi saperne di più, leggi questo articolo con la lista dei casi specifici per richiedere l’anticipo del TFR.

Calcolo del TFR

Con poche semplici operazioni si può ottenere una stima di ciò che si otterrà ricevendo il Trattato di Fine Rapporto.

 

Innanzi tutto, si dovrà dividere per un coefficiente (fissato al 13,5) l’importo lordo dello stipendio annuo

Tale calcolo vale per il primo anno lavorativo, nei seguenti anni si aggiungono anche una percentuale di rialzo fissata all’1,5% ed il 75% dell’inflazione calcolata l’anno precedente. 

 

Sommando le cifre che risultano per ogni anno di lavoro, si otterrà la somma di denaro equivalente al TFR. 

 

Si precisa che, questa somma di cui sopra, è la cifra lorda del Trattato di Fine Rapporto poiché esso è soggetto ad una tassazione specifica, applicata dall’Agenzia delle Entrate, perciò la cifra finale netta sarà inferiore. 

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